
Palazzo Antonelli
Una dimora storica ricca di fascino custodisce la storia della Città
Palazzo Antonelli si affaccia sulla Piazza principale di Priverno, difronte al Duomo e al Palazzo della Comunità. Costruito intorno nel XIII secolo fino agli inizi del '900 è stato residenza di alcune delle famiglie più influenti della città.
Il rinnovamento del Cinquecento
All’inizio del XVI secolo la famiglia Guarini che abita il palazzo in quell'epoca, decide di ampliarlo. Vengono aggiunti un piano e due corpi laterali che definiscono le attuali proporzioni dell’edificio. Un’iscrizione del 1514, incisa su un’architrave del primo piano, ricorda il nome del capomastro: Petrus Iohannes Guarinus.
Passaggi di proprietà e trasformazioni
Dal Seicento in poi il palazzo cambia più volte proprietario e funzione, attraversando anche un periodo di decadenza. Agli inizi del Novecento però, i fratelli Giovanni, Leonello e Pietro Antonelli acquistano il palazzo e avviano un rifacimento totale. Ricostruiscono la struttura interna e restaurano la facciata rispettandone le forme rinascimentali originali.
Il decoro “a graffito”
L’artista Angelo Domenico Cives realizza un raffinato decoro a graffito nei toni amaranto e grigio-piombo sull'intera facciata. Il fregio superiore presenta serti intrecciati, cornucopie e clipei che ripetono stemma e sigle della famiglia Antonelli.
Gli interni tra Liberty e Déco
Gli ambienti interni vengono decorati da Giulio Sordoni e Pietro Campeggi. Le sale mostrano grottesche moderne, erme, cariatidi, cornucopie ricche di frutta e fiori, vedute urbane di Priverno e motivi floreali in stile liberty, richiami viennesi e accenti déco convivono in un insieme elegante e coerente.
Architettura e spazi
Il palazzo ha pianta rettangolare e due facciate a vista. Si articola su tre livelli.
Dall’andito centrale si accede alla scala, ancora dotata della ringhiera in ferro originale, li ambienti dei piani superiori si dispongono attorno a una piccola chiostrina interna.
Sede del Museo Archeologico
Dal 2006 il palazzo è proprietà comunale.
Dal 2013 ospita il Museo Archeologico di Priverno.
Il percorso museale si sviluppa in dodici sale affrescate e termina su una terrazza panoramica impreziosita da eleganti decorazioni sulle pareti e una fontana-ninfeo, con due putti che sostengono lo stemma di famiglia.













