
Chiesa di San Benedetto
Alle origini della Città medievale
Tra gli edifici più antichi di Priverno, la chiesa risale al IX secolo ed è situata nella parte alta del centro storico, in un’area che conserva l’impianto urbano medievale. In origine fu anche cattedrale e sede vescovile.
La struttura è quella tipica delle basiliche medievali: tre navate, con la centrale rialzata e scandita da robusti pilastri rettangolari. Tra il 1971 e il 1974 un importante restauro ha cercato di recuperare quanto possibile della configurazione primitiva, pur intervenendo su una chiesa che, nei secoli, aveva subito diverse modifiche.
Esterno
La facciata semplice ed essenziale è affiancata dal campanile settecentesco, costruito dopo che un fulmine distrusse quello originario alla fine del Settecento. Accanto all’edificio si trova l’antica sede del Palazzo Comunale, riconoscibile per le sue eleganti bifore goticheggianti.
Interno e opere
L’interno conserva un notevole ciclo di affreschi:
> Madonna della Misericordia (XIII sec.)
> Battesimo di Cristo (XIII sec.)
> Flagellazione di Cristo, nella lunetta d’ingresso (XIII sec.)
Sul primo pilastro di sinistra è visibile il frammento dell’Annunciazione (ca. 1430), attribuita al pittore priverate Pietro Coleberti, importante figura del tardogotico laziale.
Completano il patrimonio artistico la tavola Madonna col Bambino, l’Eterno e i Santi (XVI sec.), attribuita a Pomponio Palombo, e il dipinto che raffigura San Bernardo con il modello originario della chiesa.























